Venerdì 18 ottobre 2019

Vincenzo BARONE

(Università del Piemonte Orientale)

 

Vincenzo Barone insegna fisica teorica all’Università del Piemonte Orientale e svolge attività di ricerca nel campo della teoria delle particelle elementari presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. È stato visiting scientist al MIT, al Collège de France e al Landau Institute di Mosca. È autore di numerose pubblicazioni specialistiche, di alcune monografie e di un manuale di relatività. Collabora con “Il Sole 24 Ore – Domenica”. I suoi libri divulgativi più recenti sono: “L’infinita curiosità. Breve viaggio nella fisica contemporanea” (con P. Bianucci, Dedalo, 2017) e “E = mc2. La formula più famosa” (il Mulino, 2019).

 

 

Abstract


Dalla nascita della scienza moderna le frontiere dell’universo noto sono state progressivamente spinte sempre più in là. In particolare, nel corso del Novecento, la nostra conoscenza del microcosmo è cresciuta in misura enorme grazie ai progressi della fisica teorica e sperimentale, e si sono dischiuse le porte del mondo subatomico e subnucleare. Si è anche scoperta l’affascinante relazione che lega l’infinitamente piccolo all’infinitamente grande. Vedremo come si è giunti a questi risultati, qual è lo stato dell’arte e che cosa c’è da aspettarsi nel prossimo futuro.