Lunedì 20 marzo 2017

Alessandro Amato

INGV – Roma

 

Laureato in Scienze Geologiche, Dottore di Ricerca in Geofisica. Ricercatore presso ING 1988-1999 e INGV dal 1999, dove dal 2000 e’ Dirigente di Ricerca. Ha diretto il Centro Nazionale Terremoti dell’INGV dal 2001 al 2007. E’ stato membro della Commissione Nazionale Grandi Rischi dal 2000 al 2004. Ha diretto numerosi progetti italiani ed europei. E’ autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali sui principali terremoti italiani e del Mediterraneo, sulla struttura delle zone di faglia e dei vulcani.


Dalla faglia di Sant’Andrea alla Cina, fino alle macerie provocate a Colfiorito dal terremoto del 1997 e alla devastazione de L’Aquila del 2009: quello affrontato nel libro “Sotto i nostri piedi” (Codice Edizioni, 238 pagine, 15,00 euro) è un viaggio attraverso i terremoti in compagnia del sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Non è solo un approfondimento dei meccanismi che hanno generato i principali terremoti avvenuti in Italia e nel mondo, ma “un viaggio attraverso 2.000 anni di storia dei terremoti e dei tentativi di spiegarli e prevederli. Una storia – osserva Amato – fatta di scoperte, leggende, miti e bufale; di scienziati, filosofi, letterati, preti, poeti e ciarlatani”. Del grande patrimonio di leggende fanno parte storie di animali, come balene e tartarughe, e nelle storie dei terremoti sono comprese le testimonianze di personaggi come Johann Wolfgang Goethe e Immanuel Kant, fino a Giacomo Casanova, che dalla sua cella nei Piombi contava le scosse del devastante terremoto di Lisbona del primo novembre 1755.

Tante le curiosità, come quelle su Roma e i terremoti e il modo in cui certe credenze popolari vadano in cerca di segnali premonitori nel comportamento degli animali, che siano rospi, serpenti, cani e uccelli. Non mancano, poi, figure che nel passato come nel presente hanno riempito le pagine dei giornali con interminabili polemiche sulla previsione dei terremoti. Accanto a queste storie il sismologo racconta le tante bufale, come quelle che vedono presunti legami tra la rottura di una faglia e la presenza di nuvole, comete, antenne e trivelle.

Accanto a questi aspetti il libro affronta con un linguaggio altrettanto chiaro e piacevole l’evoluzione delle conoscenze scientifiche relative ai terremoti. E’ “una storia di scienza – ha osservato Amato – in cui si spiega perché i ricercatori non sono ancora in grado di prevedere i terremoti, ma anche come possiamo affrontarli e difenderci”. E alla prevenzione Amato dedica uno spazio importante, dai consigli su come comportarsi in caso di terremoto alla vicenda che dopo il terremoto de L’Aquila ha visto i ricercatori in Tribunale, sul banco degli imputati.

Letture per approfondire…

Sotto i nostri piedi

1744427004

di Alessandro Amato

2016, Codice Edizioni

 

 

 

Interessante e coinvolgente l’excursus condotto dal dottor Amato sull’evoluzione della nostra conoscenza dei terremoti, in Italia e nel modo, nel presentarci il suo libro, finalista del premio Galilei per la divulgazione scientifica.

Le numerose domande da parte del pubblico testimoniano dell’interesse suscitato dalla presentazione.

 

Ecco una selezione tra le migliori immagini della serata (ancora una volta dovute alla cortesia di Gianpietro Bevilacqua, amico onorario de “la Via delle scienze”, cui va il nostro GRAZIE) :