Venerdì 23 marzo 2018

Michele Emmer

Università di Roma La Sapienza

 

È professore ordinario di matematica all’università’ di Roma “La sapienza”. Si e’ occupato di superfici minime e di calcolo delle variazioni, di computer graphics, dei rapporti tra matematica e arte, tra matematica e cultura, di film, di mostre.
Ha realizzato 18 film della serie “Arte e matematica” tra cui il film su Escher. Ha organizzato mostre: una parte della sezione “Spazio” della Biennale di Venezia del 1986; la prima mostra di Escher in Italia nel 1986; la mostra itinerante “L’occhio di Horus” nel 1989. Una seconda mostra su Escher nel 1998 a Roma e Ravello. L’ultima mostra “Acquarelli di Peter Greenaway” Venezia 2006.
Organizza da 14 anni il convegno “Matematica e cultura” a Venezia, e’ editor della serie Springer “Mathematics and Culture” e della serie “The Visual Mind”, MIT Press. Ha scritto per 25 anni su L’Unita’, Diario, Sapere. Collabora a Alfabeta, Galileo, Hevelius. Dal 2006/07 ha tenuto un corso all’università’ di Roma su “Spazio e forma”.


“Film is one of the three universal language…
The other two are mathematics and music.”
Frank Kapra

La matematica non è un linguaggio, o meglio non è solo un linguaggio. La matematica è cultura, e per questo negli ultimi 20 anni vi è stato un grande intensificarsi di incontri e convegni in tutto il mondo sulla matematica e il cinema, il teatro, la letteratura, l’arte e il cinema. Tra gli altri il convegno internazionale organizzato proprio dal prof. Emmer, e che si svolge da venti anni a Venezia: “Mathematics and Culture”.
Parleremo di cinema (il 2018 è il centenario della nascita del padre, il regista Luciano Emmer), di arte , di immagini, di matematica ovviamente e di filosofia.

Serata dedicata a Cinematografie e Matematica, nell’irresistibile connubio di un maestro in entrambi i campi, Michele Emmer.

Ecco alcune delle foto della serata, ancora una volta grazie all’amico Gianpietro Bevilacqua.

Per chi la avesse persa, ecco il video dell’intera serata: