Venerdì 4 ottobre 2019

Raccontar con Arte

Spettacolo teatral – musicale

 

Daniele Squassina (Cartesio) si è formato teatralmente negli anni settanta alla storica Compagnia della Loggetta di Brescia. Come autore elabora e mette in scena vari testi. Nel 1998 fonda con Piero Domenicaccio il Teatro dell’Orma. Partecipa come attore a varie produzioni teatrali.

Annalisa Santini (Cristina di Svezia) è docente di ruolo in matematica e fisica nel Liceo Scientifico “Niccolò Copernico” di Brescia. E’ componente del Consiglio direttivo della Società Nazionale Mathesis e presidente della sezione bresciana. Si interessa di storia e di didattica della matematica.

Dorina Frati (Mandolino), considerata fra i più grandi virtuosi del panorama mandolinistico internazionale, svolge un’intensa attività concertistica in formazioni cameristiche; collabora stabilmente con l’Orchestra Filarmonica della Scala e con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Maurizio Lovisetti (Chitarra), avvocato e dottore di ricerca in Diritto tributario, diplomato in chitarra classica al Conservatorio di Brescia, affianca alla professione legale la realizzazione, con l’attore Daniele Squassina, di “racconti musicati”.

 

Abstract


Gennaio 1650. Nel gelido castello di Tre Kronor a Stoccolma la giovane regina Cristina di Svezia attende con impazienza il filosofo e matematico Renè Descartes, convocato d’imperio alle cinque di mattina. Si discuterà, oggi, di geometria, in particolare della misura della circonferenza e dell’area del cerchio; per trovarne e soprattutto dimostrarne le regole. Fedele all’esigenza di costruire il sapere con ordine e rigore, lo studioso francese muove l’indagine dalla nozione di circonferenza per poi proseguire per passi successivi e alla luce della pura ragione. Ma così, avverte, ci si imbatterà in un numero – pi greco – che non si riesce a determinare esattamente, anche se è possibile avvicinarsi indefinitamente a esso. Un numero che l’intelletto umano non riesce ad afferrare compiutamente, anche se può rendere sempre più angusto lo spazio ove possa nascondersi.
Il dialogo si muove così tra istanze di metodo, principi scientifici, dimostrazioni geometriche, capacità e limiti della ragione umana. Trasformando la lezione, grazie anche alle pungenti osservazioni della sovrana, in un’autentica quête filosofica, che va ben oltre gli aspetti strettamente matematici.
La rappresentazione, offerta in forma scenica, è accompagnata da numerose immagini, che danno corpo alla discussione tra i protagonisti e contribuiscono, insieme ai brani musicali d’epoca, ad ambientare il dialogo nella seicentesca corte della regina di Svezia.

 

Ecco alcuni dei momenti più suggestivi della serata, immortalati dall’obiettivo di Loris Lorenzini.

Ecco il video della serata con la compagnia “Raccontar con Arte”: emozionante mix di ottimo teatro, grande musica barocca e … matematica: