Venerdì 15 marzo 2019

Silvia Marchesan

Università di Trieste

 

PhD in Chimica ad Edimburgo (2008, UK), approfondimenti in chimica farmaceutica (2007, UK) e Farmacia (2006, Italia). Dopo varie esperienze all’estero è ritornata all’Università di Trieste (2013), dove nel 2018 è diventata Professore Associato. Sempre nel 2018 ha ricevuto un JSP Fellowship alla Buergenstock Stereochemistry Conference e la medaglia Vittorio Erspamer (2017 Award) dalla Società Italiana dei Peptidi.

È stata selezionata tra le 11 “Stelle nascenti” in scienze naturali a livello mondiale dalla rivista “Nature”.

 

Abstract


Avete mai provato ad infilare il piede destro in una scarpa sinistra? Il motivo per cui il piede sinistro o destro possono essere infilati ognuno nella rispettiva scarpa e non nell’altra è la chiralità. Un oggetto è chirale quando non è sovrapponibile alla sua immagine allo specchio, così come se mettete un piede sopra l’altro, i due alluci si troveranno uno a sinistra e uno a destra, e non uno sotto l’altro. Questa proprietà è molto importante nella scienza, e anche nella chimica, in quanto è alla base del riconoscimento biologico, ad esempio un aroma sarà riconosciuto dai vostri recettori del gusto e percepito come un sapore, mentre diverso sarà il caso della molecola che corrisponde alla sua immagine allo specchio. Questa proprietà è anche molto importante nel riconoscimento tra molecole, così come lo è nel gesto di scambiarsi la mano (destra) tra le persone.

Alice attraversando lo specchio è entrata di fatto nel Paese delle Meraviglie, dove gli oggetti erano simili a quelli della vita di tutti i giorni (come l’orologio sotto la campana nella figura a sinistra) ma allo stesso tempo diversi e fantastici, animati (come l’orologio nell’immagine allo specchio a destra). Allo stesso modo, nel nostro mondo di tutti i giorni la maggior parte delle molecole biologiche sono chirali, come ad esempio le proteine, che sono tutte sinistre. Così come i loro frammenti, i peptidi, che sono composti da piccoli mattoncini, gli amminoacidi, quasi tutti sinistri. Attraversando lo specchio però, e prendendo alcuni amminoacidi destri e unendoli con i sinistri, si è scoperto che si possono ottenere dei peptidi con altre proprietà e che si riconoscono tra loro in modo diverso, essendo capaci di organizzarsi in file ordinate e formare delle strutture e materiali dinamici che non si ottengono altrimenti, un po’ come l’orologio animato della figura a destra.

In questa presentazione partiremo dal significato e conseguenza della chiralità nella vita di tutti i giorni, per poi attraversare lo Specchio e passare al Paese delle Meraviglie dove troveremo delle piccole molecole che sono in grado di auto-organizzarsi in superstrutture (cioè strutture molto più grandi dei singoli componenti) che per loro natura possono essere dinamiche, cioè essere assemblate e scomposte, per restituirci, dopo l’uso, solo acqua e componenti biodegradabili. Vedremo alcune applicazioni possibili percorrendo diverse strade di sviluppo presente e futuro.

 Alice through the looking glass- illustrazione di Sir John Tenniel

 

Ecco alcune delle foto della serata, scattate da Loris Lorenzini.

Ecco il video della serata con Silvia Marchesan