Giorgio Bolondi

Università di Bologna

 

Laurea in Matematica presso l’Università di Bologna, phd in matematica presso l’Università di Nizza,  professore ordinario di Matematica presso l’Università di Bologna. Ha svolto attività di ricerca presso varie università straniere e numerose attività di divulgazione scientifica.

 

 

 

È molto frequente vedere avvicinate la matematica e la musica, sia per il tipo di piacere che arrecano a chi le fa, sia per le caratteristiche dell’impegno intellettuale che richiedono. Hans Magnus Enzensberger, in occasione dell’ultimo Congresso Mondiale dei Matematici a Berlino, ha impostato su questo leit-motiv buona parte del suo intervento in sessione plenaria. Ma, andando al di là delle analogie più o meno emotive, quando si sviluppa un discorso più tecnico sui legami tra le due discipline (le due arti?) è naturale che l’accento cada naturalmente sull’aspetto fisico-aritmetico della musica: su tutto il complesso gioco di rapporti di frequenze e tempi che si descrive in termini matematici e che ha un legame stretto con la fisiologia dell’orecchio e verosimilmente anche con i processi cognitivi legati all’ascolto della musica. Giorgio Bolondi, nella serata in programma il giorno del pi-day, cercherà di farci vedere come l’aspetto formale, strutturale della costruzione di un capolavoro come le Variazioni Goldberg possa essere reso visibile attraverso il linguaggio della Geometria; in particolare, della geometria elementare, quella che si studia alle scuole medie: le traslazioni e le simmetrie.


Alla riuscita della serata collaborerà Nicola Reniero: organista e clavicembalista, è un musicista che si dedica prevalentemente alla esecuzione e allo studio del repertorio musicale, soprattutto italiano, dei secoli XVI, XVII e XVIII.

Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero (Europa, U.S.A., Sud America, Giappone), sia come solista che come accompagnatore al continuo in formazioni cameristiche, vocali e orchestrali.

 

 

Alcune immagini della serata

Ecco alcune delle foto, riprese durante la serata. Musica e Matematica hanno mostrato i loro profondi e misteriosi legami, tra razionalità ed emozione.

 

Le slides della conferenza

Potete scaricare una versione pdf delle immagini e dei testi che sono stati proiettati durante l’incontro.

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Letture per approfondire…

Prospettiva “alla Escher” e generazione di forme musicali

di C. Ambrosini

In Matematica e cultura 2003, a cura di M. Emmer, Springer-Verlag, p. 77-91

La pubblicazione raccoglie una scelta di conferenze organizzate in occasione del convegno “Matematica e Cultura”, che tradizionalmente si svolge presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, pensato con lo scopo di analizzare e verificare, con scadenza annuale, le interazioni fra i diversi aspetti del sapere umano, a partire dal mondo della matematica. Sono passati sette anni da quando a Venezia l’esperienza di “Matematica e Cultura” ha iniziato a mettere insieme matematici e registi, attori, musicisti, architetti, medici, artisti, filosofi. I volumi di questa collana costituiscono una documentazione importante di quanto succede nella cultura. Vogliono però essere soprattutto libri divertenti, stimolanti e interessanti. Libri da leggere e rileggere. Che raccontano un’avventura che, ci auguriamo, continuerà per molto tempo ancora.

Essere artisti con la matematica e il computer

di S. Busiello

In Matematica e cultura 2003, a cura di M. Emmer, Springer-Verlag, p. 65-75

La pubblicazione raccoglie una scelta di conferenze organizzate in occasione del convegno “Matematica e Cultura”, che tradizionalmente si svolge presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, pensato con lo scopo di analizzare e verificare, con scadenza annuale, le interazioni fra i diversi aspetti del sapere umano, a partire dal mondo della matematica. Sono passati sette anni da quando a Venezia l’esperienza di “Matematica e Cultura” ha iniziato a mettere insieme matematici e registi, attori, musicisti, architetti, medici, artisti, filosofi. I volumi di questa collana costituiscono una documentazione importante di quanto succede nella cultura. Vogliono però essere soprattutto libri divertenti, stimolanti e interessanti. Libri da leggere e rileggere. Che raccontano un’avventura che, ci auguriamo, continuerà per molto tempo ancora.

Numeri in musica: Pitagora, Rameau, Fourier

di F. Talamucci

In Matematica e cultura 2001, a cura di M. Emmer, Springer-Verlag, p. 135-143

Quest’opera è frutto dei convegni “Matematica e Cultura” organizzati lo scorso anno in diverse sedi universitarie italiane il 14 aprile 2000. Il tema dei convegni di “Matematica e Cultura”, giunto alla sua terza edizione, si propone come un ponte tra i diversi aspetti del sapere umano. Pur avendo come punto di riferimento la matematica, si rivolge a tutti coloro che hanno curiosità e interessi culturali anche e soprattutto al di fuori della matematica. Nel volume si parla pertanto di musica, di cinema, di arte, di filosofia, di letteratura, di internet e mass-media.

L’armonia è questione di numeri. Musica e matematica

AA.VV.

volume della collana
Mondo matematico – 2012 
RBA Italia