Roberto Cherubini

ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE – LABORATORI NAZIONALI DI LEGNARO (PD)

 

Roberto CherubiniFisico nucleare sperimentale, è ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (Lnl). Ha svolto attività di ricerca a Vancouver e a Ginevra. Negli ultimi 25 anni si è dedicato prevalentemente allo studio degli effetti biologici delle radiazioni ionizzanti. È stato coordinatore e project-leader di progetti europei nel campo della radiobiologia ed è responsabile del Gruppo di Radiobiologia dei Lnl. È membro di varie società scientifiche nazionali e internazionali.


Ogni essere vivente, nel corso della propria esistenza, è continuamente soggetto a esposizione a radiazioni ionizzanti. La principale sorgente di radiazioni(a  meno di eventi eccezionali o incidenti) è la cosiddetta radioattività naturale, di origine sia terrestre che extra-terrestre. Ad essa si aggiungono le sorgenti artificiali, derivanti dalle attività dell’uomo, in campo bio-medico, industriale e, molto più limitatamente, militare.

L’esposizione alle radiazioni comporta un assorbimento di energia (detta dose), la quale può dare origine a effetti di modificazione del materiale esposto. In particolare, nell’uomo può dare origine a effetti biologici che, a seconda della dose, del tipo di radiazione e del tempo di esposizione, possono determinare conseguenze negative o positive nel corso della sua esistenza.
Una attenta conoscenza degli effetti biologici indotti dalle radiazioni permette di comprendere i meccanismi di base dell’interazione radiazione-materia, di dare una valutazione realistica dei rischi da esposizione a radiazioni (a terra, in alta quota e nello spazio) e di impiegare in modo vantaggioso le radiazioni in vari campi applicativi e, in particolare, in campo bio-medico (radiodiagnostica, radioterapia, medicina nucleare).
Strumenti particolarmente utili a condurre studi sugli effetti delle radiazioni ionizzanti sui sistemi biologici sono, assieme alle tecniche e metodologie più avanzate della biologia cellulare e molecolare,  gli acceleratori di particelle e la strumentazione associata (quegli stessi che nei laboratori di fisica nucleare e particellare permettono di investigare la natura più intima della materia e delle leggi che la governano. Nella conferenza verranno esposti alcuni dei problemi aperti, descritti apparati sperimentali dedicati e illustrati risultati radio-biologici di rilievo, in particolare per le applicazioni in campo radioprotezionistico e radioterapico (inclusa la radioterapia con particelle cariche: adroterapia).

 

Alcune immagini della serata

Ecco alcune foto della terza serata del ciclo (grazie al sig. Umberto Massignan per il prezioso aiuto), in un emozionante bianco-e-nero.

Letture per approfondire…

Sempre più veloci perchè i fisici accelerano le particelle

di Ugo Amaldi

Zanichelli, Bologna 2012

Nell’estate 2012 l’annuncio della scoperta del «bosone di Higgs» ha fatto conoscere a tutti il CERN di Ginevra e il suo grande anello sotterraneo LHC, la macchina più gigantesca mai costruita dall’umanità.

Ma perché i fisici costruiscono acceleratori di particelle sempre più potenti? Che cosa vogliono scoprire? E quegli acceleratori servono soltanto a produrre conoscenza, o hanno anche qualche applicazione nella vita quotidiana?
Un protagonista della ricerca scientifica ripercorre un secolo di progressi, dalla storia curiosa della prima radiografia fino alla speciale particella che oggi spiega perché la materia pesa, e la luce invece no.
Un’avventura affascinante che ha anche straordinarie ricadute: da un lato permette di esplorare i primi istanti di vita dell’universo, dall’altro produce apparecchi capaci di diagnosticare le malattie e perfino di curare il cancro.

Materiale online (in italiano)

Gli acceleratori di particelle
Storia della fisica medica e acceleratori in medicina

Materiale online (in inglese)

Introduzione alle radiazioni e conseguenze da esposizioni (1)
Introduzione alle radiazioni e conseguenze da esposizioni (2)
Introduzione alle radiazioni e conseguenze da esposizioni (3)
Introduzione alle radiazioni e conseguenze da esposizioni (4)
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