Venerdì 29 marzo 2019

Anna Cereseto

Università di Trento

 

Laureata in Scienze Biologiche nel 1990 presso l’Università di Genova, ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Molecular Biology International Education Evaluation presso Charlotte, NC, USA. Dal 2010 è professore associato presso l’Università di Trento, laboratorio di Virologia Molecolare. Ha trascorso vari periodi di ricerca negli USA. Rientrata in Italia, ha lavorato dal 1999 al 2001 all’Istituto Superiore di Sanità a Roma; successivamente, dal 2001 al 2003, presso l’ICGEB di Trieste e dal 2003 è stata ricercatore a tempo determinato alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Si interessa dello studio dei meccanismi di trasformazione cellulare, dei meccanismi cellulari o virali che determinano anomalie di proliferazione ed è impegnata in studi su genoma editing, materia oggi di avanguardia.

 

Abstract


Modificare il DNA, riscrivendo l’ordine dei nucleotidi con una procedura che chiamiamo genome editing, è diventata da pochi anni un’operazione facile da eseguire in laboratorio. La svolta è avvenuta con la scoperta di una molecola di origine batterica, CRISPR-Cas9, e la sua modifica in uno strumento biotecnologico. Con CRISPR-Cas9 i campi che vanno dalla bio-medicina all’ agro-alimentare vivono una vera e propria rivoluzione. Ma come è stata scoperta CRISPR-Cas9 e come è stata trasformata in una tecnologia per il genome editing? Come funziona questa tecnologia e cosa possiamo ottenere dal suo utilizzo nelle piante e negli animali?

 

Anche di questa serata  abbiamo dei bei ricordi fotografici, ancora una volta grazie all’amico Gianpietro Bevilacqua.

Ecco il video della serata con Anna Cereseto, sulle nuove, rivoluzionarie scoperte riguardanti la possibilità di modificare il DNA dei viventi: