Venerdì 4 marzo 2016

Andrea Gambaro

Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

 

È professore presso il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’ Università Ca’ Foscari di Venezia, settore scientifico disciplinare CHIM/01 (Chimica Analitica). La sua attività scientifica è sviluppata nell’ambito della chimica analitica ambientale collaborando con gruppi di ricerca nazionali e stranieri (Griffith University, Australia; University of Charleston, U.S.A.; Boston College, U.S.A.). Ha partecipato al Programma Nazionale di Ricerche in Antartide – Settore 9 “Contaminazione Chimica”, Progetto: “Chimica dei Microinquinanti” e dal 2004 è responsabile di Unità Operativa nell’ambito del Progetto: “Microinquinanti e microcontaminanti nell’ambiente: Cicli e relazione con i cambiamenti climatici” settore: “Chimica degli ambienti polari”. Ha partecipato a varie spedizioni in Antartide in qualità di responsabile scientifico per il settore  “Contaminazione Chimica” Progetto: “Chimica dei Microinquinanti”. E’ ricercatore associato all’Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali (IDPA)- C.N.R., Venezia. Ha svolto la propria attività scientifica nel settore della Chimica Analitica focalizzando in particolar modo le proprie ricerche sullo studio del particolato atmosferico e sul suo ruolo quale vettore di trasporto di sostanze inquinanti. E’ autore di oltre 100 pubblicazioni presenti in riviste scientifiche internazionali.


Negli ultimi anni la comunità scientifica internazionale ha rivolto via via maggior attenzione allo studio dell’aerosol atmosferico allo scopo di comprenderne le caratteristiche chimico- fisiche e i processi che ne regolano la formazione e il destino nei vari ecosistemi. Tale interesse è dovuto al ruolo che l’aerosol atmosferico gioca nel global change, nella chimica dell’atmosfera, nel trasporto di microinquinanti e nell’influenza sulla salute umana. Diversi studi hanno inoltre messo in evidenza che l’aerosol rappresenta un importante mezzo di trasporto su scala sia locale che globale per molti composti chimici di origine naturale e antropica. Diversi autori riportano che gli elementi emessi in atmosfera da sorgenti antropiche e naturali (eruzioni vulcaniche) operanti ad alte temperature e i microinquinanti organici sono principalmente presenti nelle frazioni più fini dell’aerosol che, presentando tempi di residenza in atmosfera relativamente lunghi, sono trasportate per grandi distanze.

Studi sulla composizione chimica dell’aerosol presente in zone remote del nostro pianeta possono quindi fornire importanti informazioni sul trasporto a “long range” del particolato atmosferico e sulla contaminazione globale della Terra.

In questo incontro verranno presentati i risultati ottenuti dai ricercatori dell’Università Ca’ Foscari di Venezia nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide e in Artico.

In particolare verranno descritte:

– le peculiarità ambientali dell’Antartide e dell’Artico;

– le attività logistiche e scientifiche condotte dai ricercatori italiani nelle aree polari;

– i principali risultati scientifici ottenuti nello studio dell’aerosol atmosferico, neve e ghiaccio nell’Antartide e Artico;

– la contaminazione ambientale a livello globale;

– l’importanza delle ricerche polari per i nostri ambienti antropizzati.

A renderci consapevoli dello stato dell’arte delle nostre conoscenze sull’argomento sarà uno dei protagonisti a livello internazionale di queste ricerche.

Materiale online

Programma Nazionale Ricerche in Antartide
XXXI spedizione italiana in Antartide

Potete scaricare le slides della serata da questo Link

 

Serata dall’inizio tempestoso: una capricciosa Tecnologia ha rischiato di rendere difficile lo svolgersi dell’Incontro con il Prof. Gambaro; ma, alla fine, tutto si è risolto e la conferenza è stata interessantissima, oltre che ricca di immagini di grande fascino dai luoghi più estremi del Pianeta.

Ecco alcune foto dell’incontro.